Francesco vende scarabei

Salve. Sono Francesco RIFLAS Lunardelli ed ho allevato alcuni esemplari di Chalcosoma Atlas di cui vi mostro alcune simpatiche foto. Ho a disposizione 5 femmine e 4 maschi se qualcuno è interessato mi scriva pure su 
RIFLAS

 

 

 

 

maggiori info su Wikipedia

Chalcosoma altlas

chalcosoma atlas

Chalcosoma atlas (SCARABAEIDAE DYNASTINAE)

Classificazione:
Regno: Animale
Tipo: Artropodi
Classe: Insetti
Ordine: Coleotteri
Superfamiglia: Scarabaeoidea
Famiglia: Scarabaeidae
Sottofamiglia: Dynastinae
Genere: Chalcosoma
Specie: atlas

Caratteristiche:
Chalcosoma atlas è un gigantesco coleottero tropicale, diffuso nel sud est asiatico (Thailandia, Malaysia, Filippine, ecc…). I maschi si caratterizzano per avere due grandi corna a mò di zanne sul torace ed un altro corno molto sviluppato e curvato verso l’alto sul capo. I maschi maggiori possono raggiungere i 13 cm, mentre sono presenti pure maschi minori di dimensioni più ridotte con corna meno sviluppate. Le corna servono per i combattimenti tra maschi per la conquista delle femmine. Queste ultime sono prive di corna. Se afferrato, Chalcosoma atlas tenta di serrare il dito del malcapitato tra torace ed elitre e se ci riesce sono dolori – esperienza personale! Dopo l’accoppiamento la femmina depone le proprie uova nel materiale in disfacimento, in cui schiudono in circa 30 giorni. Le larve, enormi, incurvate a “C”, melolontoidi, vivono per due anni nel legname in decomposizione. Gli adulti si possono rinvenire mentre si nutrono di frutta e di linfa essudata dagli alberi. Non è raro che vengano attratti dalle luci artificiali, di notte.

Esistono altre specie appartenenti al genere Chalcosoma, le più conosciute e diffuse delle quali sono C. caucasus, dal corno cefalico che porta un dente mediano molto sviluppato, e C. moellenkampi, dalle corna toraciche quasi parallele. Entrambe hanno caratteristiche abbastanza simili a quelle di C. atlas. Questi bellissimi insetti sono comunemente allevati dagli appassionati, soprattutto Giapponesi ed Europei.

By Andrea Mangoni
www.oryctes.com

 

 

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