adesso siamo tranquilli

Il presidente del consiglio comunale  Del pup rassicura l’opposizione che l’attività del consiglio sarà improntata alla massima democrazia dettata dalla costituzione. La chiarezza di idee di Riccardo è pari alla sua visione politica tanto è che giudica “una batosta elettorale” aver fatto vincere la destra per 75 voti. Allora cosa sarà stata la sconfitta della destra nel 2006 con 1700 voti di scarto tra Mucignat e De Anna? Preghidio Riccardo che è andata così, altrimenti se avesse perso si sarebbe preso la responsabilità di aver affondato la destra facendole mancare quei 900 voti che gli servivano per vincere già al primo turno. 

Per quanto riguarda l’attività del Consiglio faccia come vuole,  la sinistra gli tiene il fiato sul collo perchè i programmi amministrativi erano già coperti finanziariamente e il loro attendismo fa solo pensare che stanno vedendo come usare quei soldi già impegnati, per programmi utili altrove. Forza stupiteci di democrazia.

 

Domenica 10 Luglio 2011,

CORDENONS – (mm) Dopo aver ricevuto in questi giorni diverse «frecciate» dal Pd, la maggioranza alza la voce. «Non accettiamo solleciti né lezioni politico-amministrative da alcuno. Tanto meno dai consiglieri Alberto Fenos e Gianni Ghiani che, reduci dalla batosta elettorale, dispensando insegnamento improprio a tutti», dice il presidente del consiglio Riccardo Del Pup. «Dimenticano – aggiunge – che il loro ruolo per cinque anni è garantito e sostenuto dalla nostra solidarietà e comprensione. Assicureremo massima democrazia, dettata però dalla Costituzione e non dalla loro segreteria politica».
Insomma, Del Pup ricorda i diversi ruoli nello scacchiere amministrativo. Il Pd ha invocato al più presto, a suon di ordini del giorno, il secondo consiglio comunale dell’era Ongaro. Il presidente risponde: «Su cosa e quando si devono indire le sedute, lo decide il sottoscritto, sentiti il sindaco e la giunta. Non certo il Pd». Pd che ha anche presentato nell’ultimo periodo una lista di «consigli» su come investire le risorse lasciate a disposizione. «Ricordo ai «sapienti della politica» che ora è compito del sindaco Ongaro, con la giunta e la maggioranza decidere procedure ed applicazione del nuovo programma amministrativo, iniziative culturali e opere pubbliche comprese. Non certo dell’opposizione che chiede il mantenimento di programmazioni in assenza di fondi», rimarca Del Pup.
«In questo periodo – prosegue il presidente del consiglio – è doveroso valutare la condizione strutturale e lo status economico-gestionale dell’ente con verifiche puntuali degli atti amministrativi, settore per settore. Per garantire al cittadino qualità dei servizi e controllo della spesa».

 

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