Angelo – le grandi conquiste

angelo altea e tartaruga
angelo altea e la tartaruga

Un mese fa abbiamo deciso che Angelo doveva abbandonare il pannolino. La Jessica, maestra dell’asilo “manine e piedini” di Angelo è stata chiara: portate in asilo due cambi di vestiti e… non si torna indietro! I primi due giorni c’è stato qualche problema; Angelo sembrava contento di non avere più ‘sto fagotto in mezzo alle gambe, ma allo stesso tempo si accorgeva che stava succedendo qualcosa e si trovava i piedi bagnati. C’erano le comiche per farlo sedere al vasetto: si sedeva e si alzava subito dopo. Sta di fatto che nelle prime 24 ore non aveva ancora fatto una goccia sul vasetto… bensì sul pavimento. Solo la tenacia della mamma ha fatto sì che si ottenesse il primo scarico idrico di Angelo: ha dovuto tenerlo stretto abbracciato a se ma seduto sul vasetto, lui piangeva come se non volesse, ma probabilmente era la paura di qualcosa che sentiva stava succedendo e che non riusciva a capire, ma quando poi ha visto cosa era successo e tutte le feste che abbiamo fatto, ha cominciato a capire che era un grande successo. Da quel momento non si è più bagnato ma abbiamo fatto ancora qualche difficoltà per farlo stare seduto, quindi per un paio di giorni ha continuato a piangere e ad essere trattenuto sul vasetto.  Poi superato allo stesso modo anche l’ostacolo della popò il bimbo si è impadronito della situazione e non ha più sbagliato un colpo.

Nell’arco di una settimana all’età di 26 mesi, Angelo si è reso indipendente dai pannolini. Per la verità glieli mettiamo ancora di notte per precauzione, ma al mattino sono ancora asciutti. Lui si sente sicuro, chiama quando deve fare la pipì e riesce comunque a trattenerla ancora per un po’, il tempo di arrivare a casa o di trovare un servizio pubblico. Ha preso confidenza anche con il water dei grandi dove lo sistemiamo e lui si tiene con le sue braccia, invece nulla da fare per i “servizi all’aperto” pur essendo un maschietto, non si riesce a fargli fare la pipì in piedi o comunque all’aperto ma non credo sia un problema.

Complimenti Angelo e… complimenti alla mamma.

 

Rispondi