Un braccialetto per proteggerti dai tumori della pelle

Braccialetti monouso, proprio come i braccialetti di carta portati ai concerti, saranno in grado di proteggere dalle scottature e dal rischio di cancro della pelle, mettendo in allerta quando è ora di mettersi all’ombra. Il nuovo dispositivo consente alle persone di sapere quando si stanno avvicinando al loro limite della dosa di luce ultravioletta (UV), cambiando colore dal giallo al rosa a seconda il rischio di sovraesposizione. Saranno a buon mercato (potenzialmente a soli 15 centesimi per ogni braccialetto), facili da indossare e possono essere buttati via alla fine della giornata. La tecnologia è stata creata dal professore Andrew Mills e il dottor Michael McFarlane, al dipartimento di chimica pura e applicata presso l’Università di Strathclyde a Glasgow, in Scozia. I ricercatori sono ora consulenti della INTELLEGO Technologies, l’azienda svedese che  svilupperà e venderà i nuovi dispositivi dalla  primavera del 2013, secondo notizie provenienti dal Daily Mail nel Regno Unito. I braccialetti contengono un  agente che rilascia un acido e un colorante che lavorano in concerto per raccogliere la luce UV e poi far cambiare colore a seconda dei livelli di radiazioni rilevate. Diverse bande saranno create su misura per le persone con diverso tipo di pelle, poiché hanno diversi livelli di tolleranza ai raggi UV.  La banda fatta per i tipi di pelle chiara e dai capelli biondi cambia colore più velocemente di quella preparate per le pelli  più scure. Negli Stati Uniti, il cancro della pelle è la forma più comune di cancro, con oltre 3,5 milioni di casi diagnosticati ogni anno. La scottatura o sovraesposizione al sole è un importante fattore di rischio per lo sviluppo di cancro della pelle, e INTELLEGO sta scommettendo che il mercato mondiale per il nuovo bracciale sarà importante. Ma anche se si decide di utilizzare tale tecnologia come “dosimetro UV” , vanno comunque rispettate le regole  di prevenzione del cancro della pelle: utilizzare la protezione solare di SPF 15 o superiore, indossare indumenti protettivi e cappelli a tesa larga, indossare occhiali da sole avvolgenti, rimanere fuori del sole durante le ore di punta e, se non si è al mare, non utilizzare  lettini abbronzanti, che i ricercatori dicono stiano spingendo al rialzo i tassi di melanoma nei giovani, soprattutto donne. Se non si può assolutamente vivere senza un riflesso bronzato, fatevelo in bottiglia.

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