Cordenons: maggioranza al bivio, sgretolarsi o vendere anche l’ottavo assessorato

Ci mancava solo l’ipotesid i Bruno Tomè assessore… io non credo che il “gruppo misto” accetti un assessore esterno… secondo me sarà uno dei cinque:  Loris Zancai, Roberto Bomben, Mauro Baletti, Franco Vampa, Riccardo Del Pup (chi l’ha detto che il presidente non può fare l’assessore? Il regolamento? Che regolamento?)

Dal Gazzettino del 19 febbraio 2012

CORDENONS – La maggioranza è di fronte a un bivio: ricompattarsi, definendo nuovi equilibri di potere, o rischiare di veder scorrere al primo colpo di vento i titoli di coda. Scenario, quest’ultimo, che nessuno nel centrodestra vuole si verifichi: tutti tengono alla propria poltrona, ma le regole del gioco sono cambiate. Dopo la maretta in consiglio per la scelta dei nuovi revisori dei conti (nominato Sergio Bolzonello, proposto dal gruppo misto, e non chi voleva la Lega Nord, astenutasi dal voto), in settimana si terrà un summit, decisivo, alla presenza di tutto il centrodestra: Lega, Pdl e gruppo misto, che ha il pieno sostegno dei consiglieri Riccardo Del Pup (Un’altra Regione) e Franco Vampa (civiche e Udc). Mediatore di questo thrilling politico, come l’ha definito il Pd, dovrà essere il sindaco Mario Ongaro, che però può contare su soli quattro rappresentanti del Carroccio rimasti in consiglio. Il Pdl ne ha 7, il gruppo misto, considerando anche Del Pup e Vampa, 5. Un faccia a faccia il sindaco aveva provato a organizzarlo già mercoledì scorso, come incontro preparatorio al consiglio di giovedì. Nell’occasione non si erano presentati però né i consiglieri del gruppo misto (Loris Zancai, Roberto Bomben e Mauro Baletti) né Vampa e Del Pup. Assenze che fanno capire bene come la triplice alleanza elettorale (Ongaro con Vampa e Del Pup) non esista più e la nuova formazione consiliare sia invece molto forte, in grado di trattare alla pari con il sindaco. Si prevede un braccio di ferro. Nell’agenda della maggioranza ci sono due questioni fondamentali per gli equilibri interni: un possibile, e a questo punto inevitabile, rimpasto delle deleghe e l’individuazione del nuovo assessore, al posto di Bomben, a cui il sindaco aveva revocato l’incarico. Molto difficile che il nuovo membro di giunta sia un uomo della Lega. Dovrà di sicuro avere l’avvallo del gruppo misto, se non indicato direttamente dallo stesso gruppo. L’ipotesi più accreditata è che si tratterà di un esterno. Per quanto riguarda il rimpasto in casa Pdl si fa il nome di Bruno Tomè, come personalità forte e d’esperienza per dare una scossa all’operato dell’esecutivo. Sarà complicato però trovargli un posto e ottenere il via libera di tutte le forze politiche.
Marco Michelin

 

2 thoughts on “Cordenons: maggioranza al bivio, sgretolarsi o vendere anche l’ottavo assessorato

  1. Penso anch’io che sarà una scelta fra quei cinque, e alla fin fine, in nome dell’esperienza conseguita in decenni di politica, della passione sempre viva per la città, dell’autonomia economica che può vantare, l’uomo giusto potrebbe essere Vampa.

    1. potrebbe essere cosi, ma Zancai dove lo metti? Ogni volta che si è trovato in maggioranza ha messo in piedi il ricatto ed ha sempre funzionato, perchè stavolta no?Anche se non mi dispiacerebbe Vampa assessore, ci sarebbe più lavoro per i comici del partito e per gli impresari edili… sai bisognerebbe ampliare la sala consiliare per far spazio al suo IO.

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