È nata Viveracqua, una nuova società consortile tra Verona e Vicenza

È nata Viveracqua, una nuova società consortile tra Verona e Vicenza


Verona, 11 luglio – Si chiama Viveracqua ed è la nuova società consortile che unisce Acque Veronesi e Acque Vicentine, vale a dire le aziende di gestione del servizio idrico integrato negli ato di Verona e Vicenza.
La nuova società vuole essere un’organizzazione comune fra i soci gestori del servizio idrico integrato e si propone di creare sinergie per gestire in comune alcune fasi delle rispettive imprese; ottimizzare e ridurre i costi di gestione; migliorare il servizio erogato, puntando a ridurre i costi per gli utenti.
Viveracqua potrà essere partecipata unicamente da società pubbliche di gestione del Servizio Idrico Integrato e, come ha spiegato il sindaco di Verona, Flavio Tosi, “unisce due città vicine geograficamente ed accomunate da stima reciproca fra chi le amministra; i cittadini ne trarranno solo vantaggi perché la nuova società consortile avrà costo zero (l’assemblea dei soci, il cda e gli uffici sono risorse condivise senza costi aggiuntivi) e al contempo porterà indubbi benefici al sistema. Il bacino d’utenza iniziale è di più di un milione di utenti, in futuro sarà possibile un’apertura verso chi, in tutto il Veneto, vorrà agganciarsi al sistema Verona-Vicenza”. Il primo cittadino di Vicenza, Achille Variati, per parte sua, ha spiegato l’intento per cui nasce Viveracqua: “i territori veronesi e vicentini sono ricchi d’acqua, possiedono infatti le risorgive più importanti della regione. Attraverso questa nuova società contiamo di migliorare i servizio offerto ai nostri cittadini, nell’ottica del risparmio e dell’innovazione”.

 

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