I fantastici cinque in una bella intervista a Loris Zancai.

Dice Zancai in questa bella intervista che loro vogliono dare una mano alla maggioranza. Sarà più tranquillo ora Mario Ongaro, per un attimo aveva pensato diversamente.

Il Gazzettino – Domenica 26 Febbraio 2012,

CORDENONS – (mm) Il gruppo misto si racconta. Sinora i tre dissidenti Loris Zancai, Roberto Bomben e Mauro Baletti avevano parlato solo attraverso un lungo comunicato ufficiale, con cui avevano spiegato la loro uscita dalla Lega Nord. Ora prendono la parola per fare chiarezza, non volendo passare per dei cerca-poltrone, come sono stati invece etichettati. «Leggiamo quotidianamente illazioni dell’opposizione sul nostro ruolo. Noi – afferma il capogruppo Zancai – non abbiamo ricattato nessuno e non intendiamo farlo. Stiamo cercando piuttosto, con responsabilità, di dare una mano alla maggioranza, di cui facciamo parte». Si dice: il gruppo misto vuole entrare a tutti i costi in giunta. «Sono grandi falsità. Mi è stato proposto più volte, non ho voluto. In questo periodo stiamo dialogando – riferisce Zancai – con il sindaco Mario Ongaro perché si arrivi a trovare un sostituto per l’ex assessore Bomben. Ma non sarà né uno di noi, né un nostro uomo né uno della Lega. Sarà un tecnico esterno: servono competenze specifiche per risolvere diverse questioni, tra cui quella della variante 30». Confermate dunque le indiscrezioni dei giorni scorsi sull’identikit del futuro settimo assessore. Sul probabile rimpasto Zancai ammette che qualche ritocco sia opportuno, lo suggerisce, ma rimanda la decisione al sindaco.
Altro argomento caldo: i rapporti tra il gruppo, i consiglieri Franco Vampa e Riccardo Del Pup. È vero che è nato un nuovo asse interno al centrodestra? «Posso dire – risponde Zancai – che con loro c’è una sintonia, ma il nostro obiettivo è allargarla il più possibile, all’insegna dei buoni rapporti con tutti. Ricucendo lo strappo con la Lega che, inutile negare, c’è e confrontandoci con il Pdl». Il gruppo misto non alza un muro neanche all’opposizione. «Rispettiamo – commenta il capogruppo – i diversi ruoli, basta non confonderli. Personalmente, ad esempio, stimo molto Laura Sartori: abbiamo idee diverse, ma le vanno riconosciute coerenza e integrità politica, che non hanno tutti. Bisogna guardare prima di tutto alle persone, come nel caso della scelta come revisore dei conti di Sergio Bolzonello».

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