girone di andata: Ongaro – bambini 1-0

GIRONE DI ANDATA: ONGARO – BAMBINI 1 – 0
In tanti, oggi, esprimono preoccupazione per le modalità di gioco dei bambini: da soli, davanti ad uno schermo (Tv o pc), seduti. Poco movimento, poca socialità. Molti sono consapevoli che tale situazione non favorisce uno sviluppo armonico della personalità e del fisico e, da varie parti, si cerca di correre ai ripari. Ci ha provato il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Cordenons, proponendo alla giunta Mucignat l’uso di un’area del Parco Robinson per giocare a calcio, utilizzando, fra l’altro, attrezzature di proprietà del Comune seminascoste in qualche deposito e destinate ad un probabile deterioramento.
Apriti cielo! Quando fu istallata la prima porta, dopo appena qualche minuto, arrivò una telefonata di protesta di un cittadino del condominio “Nettuno”. Dopo un lungo tira e molla fra l’assessore, decisa a tutelare sia il diritto dei bambini al gioco che quello degli adulti al riposo, si era finalmente giunti ad un accordo che prevede fasce orarie destinate al gioco e altre destinate al riposo, in cui sono proibiti i giochi “rumorosi”. Spiace che, invece di proseguire su tale direttiva, il sindaco si sia schierato dalla parte degli adulti e contro il diritto dei bambini al gioco. Ripetiamo, vanno salvaguardati i diritti di entrambi e la soluzione, a nostro avviso, consiste in un controllo più attento e rigoroso del Regolamento da parte degli organi a ciò preposti e non nella chiusura del campetto. E’ come se il comandante della polizia cittadina proibisse la circolazione di tutte le autovetture, perché alcuni automobilisti non rispettano il codice della strada. Da un maestro ci saremmo aspettati una decisa presa di posizione a favore del diritto dei bambini al gioco. A noi i bambini che giocano non danno fastidio. Anzi.
Sorrentino Natale per “Sinistra in Comune”

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