motori elettrici in Pack per auto e moto

motori elettrici in Pack per auto e moto

L’umbra Smre sbarca all’Aim, sognando Tesla dal Sole24Ore del 09/03/2016
Saranno i camion a portare in Borsa la concorrente italiana di Tesla. La società umbra Smre ha annunciato ieri l’arrivo sul mercato dei primi veicoli commerciali equipaggiati con i suoi kit per l’elettrificazione. Si tratta di un passo su cui l’azienda punta molto in vista dello sbarco su Aim, annunciato per la primavera di quest’anno. Nei contatti con gli investitori prima della quotazione, infatti, Smre ha fissato come obiettivo la produzione nel 2017 di circa 3.000 kit di elettrificazione fra veicoli commerciali e non. Se si considera che il prezzo di questi kit oscilla fra 1.000 (il prezzo per una moto) e i 40.000 euro (il costo per i veicoli più grandi) si comprendono le prospettive di crescita aziendale del gruppo di Umbertide che ha chiuso il 2015 con un giro d’affari di 8,7 milioni.
Non solo quello in cui lavora Smre è un mercato molto interessante (le stime dicono che il parco circolante dei veicoli elettrici potrebbe arrivare a 20 milioni di unità nel 2020); ma l’azienda italiana è anche una delle pochissime al mondo a produrre internamente un pacchetto completo per la trasformazione di veicoli tradizionali in veicoli elettrici, settore in cui leader di mercato è l’americana Tesla Motors, una delle star del Nasdaq.
Smre (fondata nel 1999 da Samuele Mazzini e oggi presente in 37 paesi con il Nord Europa e gli Stati Uniti come mercati di riferimento) cercherà su Aim circa 10 milioni di euro (per un flottante vicino al 25%) da utilizzare per accelerare la crescita.
Il prodotto di punta dello sviluppo tecnologico è l’Mrt (Multiple Rotor Transmission), un sistema brevettato non solo in Europa, ma anche negli Stati Uniti, che offre un kit completo per l’elettrificazione di varie tipologie di veicoli, dalla moto al camion fino agli autobus.
Inoltre, spiegano da Smre (che ha 65 dipendenti tutti negli stabilimenti di Umbertide, 35 dei quali impiegati nella ricerca e sviluppo) la flessibilità di questo sistema ne rende possibile lo sfruttamento in numerosi altri campi, dagli impianti di produzione di energia eolica alle turbine. «La società nasce come ufficio tecnico per sviluppare progetti in campo industriale. Da studio di progettazione è diventata un’azienda che produce macchinari per risolvere problemi di carattere industriale. Sono convinto che essere partiti con anni di anticipo e avere investito molto, ci permette oggi di avere i prodotti giusti nel momento storico giusto, ovvero quello della transizione epocale tra la mobilità che sfrutta combustibili fossili alla mobilità sostenibile tramite fonti di energia più pulita» spiega in una nota il fondatore. La sfida del mercato, non semplicissima di questi tempi, lo attende. Ad accompagnarlo su Aim saranno Banca Finnat in qualità di Nomad e Ambromobiliare come advisor finanziario.
SMRE

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