Provincia-STU mako’: una scuola in grande ritardo, senza un progetto chiaro, con un aumento dell’indebitamento

All’ordine del giorno del prossimo consiglio provinciale vi sono numerosi argomenti. Particolare rilievo avrà senza dubbio la variazione di bilancio, con la modifica del piano triennale delle opere che prospetta la realizzazione di una nuova scuola presso lo STU MAKO’ in comune di Cordenons a partire dal 2013. A questo proposito le osservazioni sono varie. In primo luogo questa variazione è chiaramente una “pezza” in zona Cesarini per tappare il buco presente nel Bilancio 2011 che non consentiva l’approvazione secondo corretti principi civilistici del bilancio della stessa STU. La Provincia, per altro in qualità di azionista della STU, ha infatti certamente ricevuto l’avviso di convocazione per l’approvazione del bilancio 2010 da tenersi entro fine giugno. Su tutto questo c’è da avanzare il dubbio: cosa farà la STU sino al 2013, visto che il Comune di Cordenons si accoderà a quello che farà la Provincia? Butterà altri 200 mila euro di costi di gestione nel biennio 2011-2012 ? E’ bene ricordare a tal proposito che l’atto costitutivo della STU risale alla delibera adottata il 30/06/2003 dal Comune di Cordenons, e che dunque l’ipotetica ed eventuale inizio di realizzazione della scuola ha inizio solo dopo 10 anni!!! Sarebbe questa la politica “del fare” sbandierata tante volte dal “berlusconismo”? Una vera ciliegina in questo senso, è il ricordo che il responsabile del settore Pianificazione Territoriale della Provincia (arch. Bergnach) è stato per oltre 4 anni amministratore della STU, senza evidentemente brillare, visto che l’opera, nata ancora dalla coppia De Anna/Del Pup, è slittata addirittura al 2013.Lo stesso Presidente Ciriani, a quanto ci risulta si è nei fatti rimangiato quanto esplicitamente affermato durante una riunione del CdA della STU di fine 2010, quando aveva affermato che, finalmente, i soldi per l’opera c’erano (alludeva forse ai possibili proventi dell’ATAP?). Il tutto nel silenzio imbarazzato dell’attuale Presidente leghista della STU (geom. Alessio Scian), fresco anche di nuova elezione al consiglio comunale di Cordenons. Nella fattispecie invece i soldi vengono ora procurati attraverso l’accensione di un mutuo da 8 milioni di euro, che certamente non potrà che aumentare l’indebitamento dell’ente Provincia.Infine va osservato che la delibera di giunta n° 147, a cui ci si riferisce tutta la variazione, è del tutto generica, dal momento che non indica quale istituto scolastico verrà realizzato. Si può immaginare che tale decisione sia da stabilire in seguito, ma è del tutto evidente che le esigenze specifiche di un istituto, ad esempio l’attuale ISA Galvani, devono essere previste sin dall’atto della realizzazione, se non si vogliono scontare problematiche logistiche che richiedano in seguito interventi onerosi di adeguamento.

 

2 thoughts on “Provincia-STU mako’: una scuola in grande ritardo, senza un progetto chiaro, con un aumento dell’indebitamento

  1. Con tempismo, già al primo consiglio comunale dell’era (glaciale?!) Ongaro, il sottoscritto ha presentato il seguente odg.

    Al Presidente del Consiglio comunale

    Al sindaco di Cordenons

    Cordenons, 06.06.2011

    ORDINE DEL GIORNO

    Partendo dall’assunto che l’Istituto d’Arte “Galvani”, diventato recentemente Liceo artistico, rappresenta un patrimonio educativo e professionale di indiscutibile valore per Cordenons e che perciò spetta in primis al Comune salvaguardarne la permanenza sul territorio e valorizzarne, nell’ambito delle sue competenze, la qualità formativa e professionale come fin qui dimostrato con progetti di integrazione scuola-territorio;

    Ritenendo inaccettabili le dichiarazioni di una delle rappresentanti del Consiglio d’Istituto scolastico, la quale, in qualità di candidata del PdL a Pordenone, all’insaputa della dirigente scolastica, ha sostenuto in piena campagna elettorale la presunta necessità di trasferire per motivi logistici la scuola da Cordenons a Pordenone;

    Richiamando l’impegno che la precedente amministrazione Mucignat ha assunto in consiglio comunale di farsi parte attiva nei confronti dell’amministrazione provinciale affinché questa investa risorse adeguate per la realizzazione di una nuova struttura scolastica nell’area dell’ex-Makò atta alle esigenze del “Galvani”;

    Rammentando che l’amministrazione Mucignat ha già messo a bilancio preventivo 2011 oltre 1,5 milioni di euro per l’edificazione della palestra scolastica, come concordato con l’Ente intermedio, per la parte spettante al Comune, dimostrando così l’intenzione chiara e determinata a dare soluzione all’annosa precarietà in cui versano studenti e docenti del “Galvani”;

    Il Consiglio comunale IMPEGNA

    – il sindaco Mario Ongaro ad interfacciarsi con la massima urgenza con il presidente della Provincia Alessandro Ciriani, affinchè questi provveda a mettere a bilancio l’importo promesso di 11 milioni di euro per la realizzazione della nuova struttura scolastica presso il sito dell’ex-Makò;

    – il sindaco Ongaro a smentire pubblicamente a mezzo stampa le dichiarazioni della candidata PdL lesive dell’immagine della scuola e della città di Cordenons e di informare la dirigente scolastica, nonché il consiglio d’Istituto, che l’amministrazione comunale non approva il trasferimento della scuola a Pordenone e si impegna ad assicurare quanto prima una nuova sede a Cordenons nel sito indicato.

    Consigliere Pd
    Giovanni Ghiani

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