Sara Tommasi esperta di finanza al convegno di Scilipoti

27 febbraio 2012
Voglio vedere se le statistiche aumentano 🙂

C’è una strana calura che appesantisce l’aria del Transatlantico fino a togliere il fiato ai nostri parlamentari. Si chiama Sara Tommasi, battezzata showgirl e rinata “esperta di finanza”. Qualche giorno fa si è presentata in qualità di laureata alla Bocconi ad un convegno organizzato dall’onorevole Scilipoti, nuova “macchietta parlamentare” e fondatore del partito Iniziativa Responsabile. Fin qui gradi da aria condizionata. Se non fosse stato che, all’uscita dal convegno, la Tommasi, per attirare l’attenzione dei passanti, si sarebbe sollevata il vestito mostrandosi come mamma l’ha fatta. Ovviamente senza slip. A Montecitorio non si parla d’altro. E si apre un dibattito maschi contro femmine per commentare le trovate piccanti della soubrette ed il suo prossimo ingresso in politica.

“GOOGLIAMO IL SUO NOME” – Sono in pochi ad associare immediatamente il nome della showgirl a quel fisico mozzafiato che sta facendo andare in escandescenza anche i deputati più francescani. Eppure la notizia della Tommasi desnuda fuori da Montecitorio, in una performance “purtroppo proposta in un giorno in cui alla Camera c’era il deserto dei Tartari ed in pochi sono riusciti ad apprezzare le sue grazie” – commenta un deputato – fa il giro degli scranni ad una velocità più veloce della luce. La curiosità si fa esplorazione. Così che due deputati un po’ agée non rinunciano al desiderio di conoscere la “gnocca scilipotiana”, si avvicinano alle finestre del cortile – l’unico punto dove in Transatlantico si becca campo sui cellulari – e cominciano “la googlata hot”.

“LA BOCC…ONIANA” – La prima notizia su google riporta che “Sara Tommasi ha deciso di abbandonare definitivamente la sua carriera televisiva e di lanciarsi nel mondo della finanza. In seguito al sodalizio con il politico Alfonso Luigi Marra si è presentata a un convegno a Roma in veste di esperta laureata alla Bocconi…”. La lettura viene interrotta. “Alla Bocconi!” – si sorprende il deputato. “Hai capito a Monti. Quando si dice che è più vicino a Berlusconi di quanto si pensi…”. E l’altro ribatte: “d’altronde un’esperta come lei solo lì poteva superare il test di ammissione, la bocc…oniana!”. E giù di risate… “Dai andiamo a sfottere Mimmo (Scilipoti)”!

MASCHI CONTRO FEMMINE – Ma se i maschietti scherzano e si divertono ad apprezzare all’unisono le foto delle generosità di Sara, le deputate si dividono tra puritane indignate e spregiudicate sostenitrici di “lady-no-mutanda”. Una storica parlamentare del Pd, nota per le sue posizioni filo-cattoliche, non digerisce il commento “Che bocce!” espresso da un pool di macho man che le sta accanto. Indignata si allontana e spiega “che volgarità! Se questo è il rinnovamento del centrodestra fanno prima a fare le primarie nei bordelli”. Due giovani deputate pidielline, intercettata l’acredine della collega, ribattono a bassa voce “fossero tutte come lei diventerebbero gay pure gli etero!”. Arriva una collega anziana, ma non stagionata: “Non capisco così tanta agitazione di alcune colleghe di partito! Alla peggio se la prende Scilipoti, mica sta con noi! Che poi è chiaro che Mimmo usa le tette per raccattare voti… Dopo la ginecologia punta alle parti alte. Che roba!”. Ancora risate. A chiudere la saracinesca sull’angolo del gossip rosa una ex ministra pidiellina che, di fronte ad “un certo assatanamento dei colleghi” sulle intimità della Tommasi invoca tregua ed invita a riflettere su cose più serie: “è da una settimana che non si parla d’altro che di farfalle e zoticone da pattumiera, se vi ci mettete anche voi poi non lamentatevi se ai congressi guardano tutti la Minetti”. Il riferimento – si spiega – è all’ultima Assemblea nazionale del Pdl (luglio 2011) quando Nicole Minetti fece per la prima volta il suo ingresso alla plenaria di partito conquistandosi anche gli sguardi e le attenzioni di insospettabili e pudichi senatori.

“BONA O BELLA” – Nonostante l’invito a desistere dal “lobotomizzarsi sulla Tommasi” due giovani parlamentari terzopolisti non rinunciano ad annotazioni degne da “manuale sulla fenomenologia della femmina”. “La Tommasi è bona, mica bella! E’ come Belen” – sostiene il primo. “Cioè?” – chiede lumi il secondo. “La bona ti attizza perché è stronza ed ha una femminilità provocante. La bella ti conquista con il carattere, l’eleganza e la tenerezza. Che ne so… Per farti un esempio qua intorno, la Carfagna è bona, la Prestigiacomo è bella. Mi sono spiegato?”. “Chiaro, chiaro! Anche se a me la Carfagna non m’attizza proprio. Meglio la Cosenza”. “Non farti sentire da ciuffetto (riferito a Ronchi)”.

PRELIEVO DI GNOCCA – Si entra in Aula per il voto. C’è chi continua a sfogliare i calendari hot della Tommasi sull’Ipad. Chi sorseggia un caffè in buvette mentre approfondisce il suo curriculum. Chi cerca di agganciare Scilipoti per farsi raccontare di prima mano la storia della passeggiata scosciata fuori da Montecitorio (“Mimmo la prossima volta avvisaci prima”!). E c’è chi maliziosamente invita il collega “a Piazza di Pietra, per un drink… al bar di fronte al bancomat dove la Tommasi aveva celebrato il rito di iniziazione”. “Va bene, facciamo un salto dopo il voto, poi magari ci facciamo dare il filmato dal direttore..”!. “Ci si vede lì per prelevare gnocca, allora!” Risate a gogò.

CONCLUSIONI – “Sconcerie culinarie e scurrilità a parte” – ci confessa un deputato – “sono in molti nel partito (Pdl), a partire dal segretario, ad essere preoccupati dell’ingresso della Tommasi in politica. Perché anche se Scilipoti ha un movimento tutto suo, fa sempre parte del centrodestra. Ed in questo momento, con i congressi e le primarie in corso, e con la promessa di non portare più in parlamento nani e ballerine, le tette e la patonza della Tommasi sono l’ultimo cartellone pubblicitario che dobbiamo reclamizzare”.

redazione panorama. art. originale
Martedì 28 Febbraio 2012

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